Piani Vibranti
Elemento di macchina realizzato in acciaio al carbonio, in alcune applicazioni anche in acciaio inossidabile, capace di trasportare il materiale presente su di esso attraverso un movimento vibratorio indotto da opportuni moto vibratori. Generalmente il piano vibrante è realizzato con una canala avente due spalle laterali di contenimento materiale. Il materiale al suo interno è sottoposto all’azione di una forza periodica avente periodo pari a quello del o dei moto vibratori utilizzati. Nel caso in cui si utilizzi un solo moto vibratore si parla di pani vibranti rotazionali; in questo caso il materiale sopra il canale si mette in vibrazione ma senza una particolare direzione di avanzamento; è importante in queste macchine considerare anche la gravità. Nel caso in cui si utilizzino due moto vibratori si parla di piano vibranti unidirezionali con una particolare direzione della forza periodica. Entrambe le tipologie di piani vibranti utilizzano dei supporti oscillanti tra il piano stesso e la struttura di sostegno vincolata a terra. Questi elementi oscillanti variano in funzione della tipologia del piano e della velocità di avanzamento che si vuole ottenere. Generalmente i piani vibranti vengono utilizzati a monte di altre macchine separatrici in modo tale che il materiale che deve essere trattato arrivi in maniera uniforme su tutta la larghezza della macchina.